Conservativa

La Carie

Cos'è e Come si Forma
La carie dentaria è una demineralizzazione dei tessuti duri dei denti – smalto, dentina e cemento – provocata dall’ambiente acido creato dagli zuccheri apportati dall’alimentazione e da alcuni batteri della placca.

Quando i batteri si accumulano nella bocca, attorno ai denti si forma uno strato sottile e aderente, detto “placca batterica”. Presenti nella placca, i batteri trasformano gli zuccheri in un acido che intacca e rovina lo smalto dei denti.

carie dentaleQuando lo smalto è danneggiato i batteri penetrano nella dentina, un tessuto composto di nervi che ricopre la polpa posta al centro del dente; in questo caso all’interno del dente si forma una cavità, e i dolori sono particolarmente intensi. Non curata, la carie si propaga ai nervi del dente, con conseguenze sgradevoli e dolorose.

Attenzione all'Alimentazione
L’alimentazione ricca di acidi, favorisce la demineralizzazione dello smalto; ricca di zuccheri e fatta di mangiucchiamenti continui o al contrario equilibrata, favorirà o limiterà lo sviluppo della placca batterica.

Il consumo di zucchero è quindi un elemento determinante nella formazione della carie. Gli zuccheri più cariogeni sono quelli rapidi, soprattutto il saccarosio, componente principale dello zucchero di canna e di barbabietola, il più usato dall’industria dolciaria. Seguono il glucosio, derivato dal mais e impiegato in pasticceria, il fruttosio – lo zucchero della frutta, il lattosio – lo zucchero del latte, e l’amido, lo zucchero lento dei cereali e dei farinacei, molto meno cariogeno.

I Sintomi della Carie

La Carie si sviluppa in quattro fasi:

- In principio si assiste alla distruzione dello smalto con assenza di dolore.

- Quindi prosegue con l'aggressione della dentina. Meno dura dello smalto, la dentina permetterà alla malattia di estendersi in profondità. Il caldo e il freddo, il dolce e l’acido provocano dolore. Il dente è sensibile al tatto e compaiono alcune macchioline nere. E' questo il momento di ricorrere alla visita specialistica che accerterà la presenza della carie con apposite radiografie.

Ovviamente un controllo periodico della salute dei denti è in grado di prevenire questa fase dolorosa.

In una terza fase - se il dentista non è ancora intervenuto - l’invasione batterica progredisce e attacca la polpa. I dolori sono violenti.

- Alla fine la proliferazione batterica progredisce verso i tessuti che circondano il dente (legamento, osso, gengiva): è l’ascesso. Questo ricettacolo infettivo può essere all’origine di patologie che si manifestano nel tempo perché i microbi possono migrare per via sanguigna in tutto l’organismo, compresi il cuore, i reni, gli occhi e le articolazioni. Senza trattamento, il processo della carie evolve senza fine. Non vi è guarigione né arresto spontaneo della malattia.

Una Cura per la Carie
A seconda della fase in cui si trova il cammino della Carie si prendono in esame cure protettive oppure la più radicale devitalizzazione.

Le cure protettive hanno lo scopo di preservare la polpa e di mantenere vivo il dente. La ricostruzione della forma si effettua con un’amalgama o un cemento composito di colore identico a quello originale del dente. Si possono impiegare anche piccoli blocchi di metallo o di resina realizzati a partire dall’impronta del dente da curare.

La devitalizzazione si rende necessaria quando la carie è profonda e ha raggiunto la polpa. Consiste nell'eliminazione del tessuto pulpare e nella disinfezione. In seguito vengono otturati i canali delle radici e ricostruita la forma del dente.

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